Come scegliere la tua prossima TV. L'eterna lotta tra OLED e QLED

Come scegliere la tua prossima TV. L'eterna lotta tra OLED e QLED
di Claudio Pofi

Comprare un televisore può non essere un'impresa così titanica, è sufficiente essere a conoscenza di poche ma sicure informazioni per meglio destreggiarsi nell'ampia offerta del mercato. Al momento i tv si possono suddividere in due fondamentali categorie: LED e OLED. I LED restano degli evoluti LCD, ovvero i televisori a cristalli liquidi che nel corso del tempo hanno guadagnato in qualità. Sono chiamati in maniera diversa a seconda delle aziende con sigle come QLED o NanoCell (rispettivamente proposte delle coreane Samsung ed LG). 

Comprare un tv LED

Semplificando gli attuali tv LCD si possono identificare come LED (sigla che identifica la tecnologia che genera la luce). Di base ci sono sempre i cristalli liquidi di mezzo, ma a seconda dell'azienda cambia in parte la gestione dell'immagine, che un qualsiasi televisore prodotto nel 2020 è capace di trattare quasi sempre in misura ammirevole. Al di là delle sigle che accompagnano i televisori quello che non va perduto di vista è che il televisore debba essere un LED, a oggi la più vasta gamma di modelli disponibili, un elevato livello produttivo che comporta un dato altrettanto significativo: prezzi bassi. Chi dovrebbe comprare un televisore LED?

Chiunque sappia che perlopiù vedrà i canali offerti dal digitale terrestre, quelli che ancora oggi si ricevono con l'antenna sul tetto. Un televisore LED, che sia QLED, NanoCell, Mini LED o si chiami diversamente offre pur sempre un pannello che può restare tranquillamente acceso in continuazione anche per una dozzina di ore senza danneggiarsi. Un televisore particolarmente adatto ai videogiocatori, che in virtù di quanto appena detto non devono temere alcunché anche quando le partite si prolungassero oltre ogni umana comprensione. A loro va inoltre l'informazione che i pannelli LED sono in genere “veloci”, capaci cioè di gestire il segnale proveniente da una console o da un computer senza eccessivi ritardi, in misura poi non così lontana rispetto a quanto accade col monitor per computer. Salendo di prezzo il televisore LED aumenta precisione e qualità: per esempio la sigla Edge LED identifica un tv meno performante (e meno costoso) rispetto a uno Full LED (o FALD). 

La risoluzione del tv

Qualsiasi tipo di televisore si acquisti al momento vengono ancora venduti schermi LED cosiddetti Full HD (chiamati anche 2K), che hanno un costo più basso rispetto a quelli UHD (oppure chiamati 4K), che dispongono di quattro volte la risoluzione video dei Full HD. Se l'idea resta quella di una visione giornaliera di programmi dal digitale terrestre il Full HD è ancora la scelta migliore, con eccellente risparmio economico. Volendo invece restare più aggiornati e prevedendo che presto o tardi si potrebbe essere interessati a vedere programmi con una superiore risoluzione video, allora l'acquisto dovrebbe spostarsi ai tv 4K. Che programmi ci sono in 4K? Al momento si possono vedere collegando il televisore a Internet, abbonandosi a servizi a pagamento come Netflix, Amazon Prime e Infinity giusto per citarne alcuni. Un tv 4K lo si può sfruttare anche con altri programmi video come quelli da satellite (ma ci vuole la parabola sul tetto o sul balcone) sui dischi Blu-ray che contengono serie tv, film e documentari, ma anche con le console per videogiochi da PlayStation 4 / Xbox One X in poi o computer dalla potente scheda grafica. L'UHD costa di più ma la resa tecnica è decisamente superiore al Full HD (dal 2022 dovrebbero iniziare le trasmissioni anche alcuni canali del digitale terrestre in 4K). Se invece il tv è segnalato “HD Ready” significa che la risoluzione è inferiore al Full HD (2K), ma può ancora andare bene acquistando schermi piccoli, non oltre i 32” pollici: il risparmio è assoluto. 

Comprare un tv OLED

L'OLED è una diversa tecnologia, le immagini trattate in maniera totalmente diversa dall'LCD, con colori ancora più fedeli alla realtà. Se ne producono meno e anche per questo costano di più, ma la differenza di prezzo vale la pena. Chi dovrebbe comprare un tv OLED? Chi vuole visionare materiale specifico come film, telefilm, concerti e documentari col massimo della qualità video possibile. I tv OLED sono disponibili solo in UHD/4K e sono meno adatti ai videogiocatori, perché lo schermo potrebbe risentire in misura anche molto evidente dell'uso continuo, rischiando di danneggiarsi. Intendiamoci: un paio d'orette di partita non son quelle a crear problemi. L'OLED si rivolge a chi non vuole compromessi nell'immagine e può acquistare senza guardare troppo il portafogli. 

La visione dei canali tv

Per legge da ormai un paio d'anni è obbligatoria la vendita di televisori che funzionino anche quando sarà avvenuto il cambio delle trasmissioni e il segnale video sarà diverso e (teoricamente) migliore, il cosiddetto DVB-T2. Dietro questa astrusa sigla si cela il cambio generazionale cui anche l'Italia andrà incontro entro giugno 2022. Come accaduto quando si passò dalla televisione analogica alla digitale, allo stesso modo il prossimo cambio di frequenze e tipologia di segnali impedirà la ricezione canali ai televisori meno recenti. Ci si potrà sempre adeguare acquistando un ricevitore esterno, senza dover necessariamente sostituire il televisore.

Volete sapere se il vostro televisore è pronto per le future trasmissioni tv? Fate una nuova ricerca completa dei canali ricevibili, poi selezionate il canale 100 oppure 200: se comparirà una schermata bianca e blu con la scritta “TEST HEVC Main10” siete a posto, diversamente lo schermo resterà nero. 

Il televisore è “Smart”

La stragrande maggioranza dei televisori, non importa se LED o OLED, include servizi cosiddetti “Smart”. Oltre la visione dei soliti canali i tv offrono una serie di servizi aggiuntivi per navigare in Internet, visionare programmi (anche) a pagamento diversi dal digitale terrestre, ascoltare musica, leggere le previsioni del tempo, le ultime notizie e i dati di borsa. Tutto questo funziona solo se il televisore viene connesso a Internet tramite abbonamento, lo stesso servizio per collegarsi con il computer. Più veloce il collegamento, migliore la qualità audio e video del programma. 

L'audio non è da meno

Come per qualsiasi tecnologia più si sale di prezzo e superiori qualità audio e potenza, con tv che arrivano a simulare una piccola sala cinema con effetti sonori distribuiti (il cosiddetto effetto “Surround”) per il locale dove è collocato il televisore. Il tv offre anche la gestione dell'audio Dolby ATMOS? Questo è indice di qualità. 

L'8K e lo status symbol

Capitolo a parte i televisori 8K (quattro volte la risoluzione video di un tv 4K), al momento prodotti in pochi pezzi e molto costosi (in genere non meno di 2000 euro), da considerare solo se fanatici della tecnologia assoluta e/o l'acquisto è più uno status symbol che altro. Eccetto pochi remoti luoghi nel mondo come il Giappone non esistono programmi 8K, ma questi tv pionieristici hanno comunque una marcia in più: al loro interno un avanzato computer capace di rendere ancora migliori le immagini inferiori alla risoluzione 8K. 

Ci sono anche i bit

Elemento su cui occorrerebbe prestare attenzione nell'acquisto di un tv da 4K in su è il cosiddetto numero di bit del pannello: semplificando molto ci sono schermi a 8 bit e 10 bit. Più elevato il numero di bit, maggiore il costo ma anche la qualità dell'immagine e la fedeltà dei colori. Anche se ben poco pubblicizzata questa resta un'altra grande discriminante in termini di qualità quando si acquista un pannello. Superando quota 1000 euro di spesa è molto probabile che il tv sia 10 bit. 

 

Ok, tutto chiaro: ma ora cosa posso comprare?

Tra le offerte più interessanti del momento c'è per esempio il Philips 32PFS5603/12, un 32” pollici Full HD pronto a soddisfare la voglia di programmi televisivi anche ad alta definizione. Per una piccola differenza di prezzo c'è il fratello maggiore Philips 32PFS5803/12, sempre 32” pollici Full HD ma con in più la connessione a Internet, anche senza fili. 

Restando al di sotto dei 300 euro di costo c'è poi il Sony KDL32WE615, altro 32” pollici ma solo HD Ready. In questo caso l'offerta tecnica si avvantaggia per una più precisa gestione delle immagini, differenza che si può percepire nel miglioramento della visione di programmi da canali  di bassa qualità. Funziona anche collegato a Internet senza fili. In particolare questo tv sa come gestire immagini molto veloci: siete amanti del calcio? Questo tv fa per voi. 

L'acquisto di un televisore Full HD di maggiori dimensioni non implica una spesa troppo onerosa. Il Samsung QLED QE32LS03TBKXZT è un 32” pollici sotto i 500 euro che migliora ulteriormente la qualità delle immagini, audio più potente e più in generale una appagante visione dei canali della televisione generalista. Qui si può pensare di collegare anche una game console e cercare immagini di alta qualità, il tv li gestisce senza problemi. Attenzione che aggiungendo ulteriori 80 euro ci si porterebbe a casa il Samsung QLED QE43Q60TAUXZT, un grande 43” pollici UHD/4K con tutte le qualità tecniche video e audio. Il costo qui è al momento poco sopra le 500 euro. 

Come detto gli OLED sono tv molto costosi, ma capaci di regalare forti emozioni quanto a resa video. Si parte da questo Panasonic OLED TX-55GZ950E, un grande 55” pollici UHD/4K poco sotto i 1000 euro. Il salto di qualità nelle immagini è facilmente percepibile, specie in presenza dei migliori programmi tv, ovvero gli “HD” di RAI e Mediaset che si ricevono dal canale 500 in poi.