Intimo e mutande mestruali: funzionano davvero? Cosa devi sapere

Intimo e mutande mestruali: funzionano davvero?
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Avere il ciclo mestruale è una sfida e lo sanno bene le persone in età fertile che ogni 28 giorni si trovano a fare i conti con dolori, crampi, perdite di sangue e piccoli coaguli, per non parlare dello stigma e l’imbarazzo che circonda l’argomento. Negli ultimi anni alle problematiche “classiche” legate al ciclo (in primis il dispendio economico legato all’acquisto di assorbenti usa e getta e prodotti collegati) a livello sociale si è aggiunta anche una discussione sulla sostenibilità: gli assorbenti esterni e interni infatti sono un prodotto usa e getta spesso con parti in materiale plastico, che ha un impatto ambientale non trascurabile, sia in fase di produzione sia in fase di smaltimento.

In molte persone hanno cominciato a usare la coppetta mestruale proprio per ridurre il loro impatto ambientale e per la comodità di questo oggetto riutilizzabile, che però non è adatto a tutti i contesti e a tutte le persone. Chi ha poca familiarità col proprio corpo (vedi le persone più giovani che stanno affrontando il menarca e i primi cicli mestruali), chi rimane molte ore in luoghi senza bagno o chi mal tollera assorbenti interni e altre soluzioni da posizionare all’interno del proprio corpo non trova nella coppetta una soluzione pratica. Anche la coppetta inoltre ha delle sue regole da seguire e un certo grado di manutenzione.

Un’alternativa sostenibile e comoda può essere la mutanda mestruale. L’intimo mestruale sta conoscendo un crescendo di popolarità, anche grazie al passaparola tra quanti l’hanno provato. Tra chi ha le mestruazioni però non manca di suscitare molti dubbi e perplessità. La mutanda mestruale può essere una soluzione adatta a te? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento, rispondendo un modo semplice ai dubbi e alle domande più comuni in merito.

Cos’è l'intimo mestruale o la mutanda di ciclo?

Si tratta di semplici mutande di cotone, con un tassello inferiore (la parte a contatto con l’inguine) più o meno esteso sulla parte anteriore o posteriore, potenziato da speciali tessuti assorbenti. Non più spesse di una mutanda normale, le mutande mestruali sono realizzate con un mix di sottili strati che assicurano l’assorbimento dei liquidi e l’impermeabilità. Di fatto la sensazione è molto, molto simile a quella di mutande normali, dato che la pelle è a contatto con uno strato in cotone, solo che sono in grado di trattenere i liquidi mestruali, senza perdite e odori.

L’intimo mestruale va usato con tamponi, assorbenti o coppetta mestruale?

No, non necessariamente. Il suo utilizzo primario è proprio pensato per bastare a proteggere da perdite e macchie, senza l’aiuto di altri strumenti. In caso di flussi molto, molto abbondanti o di altre problematiche (i giorni precedenti al ciclo, impossibilità a cambiarsi per lunghi periodi di tempo), può essere usata in combinazione con altri sistemi per affrontare le perdite mestruali e garantire asciutto e pulito per lunghissimi periodi di tempo. L’efficacia dell’intimo mestruale varia tra marchi e modelli, ma le mutande più efficaci hanno il potere assorbente equivalente a quello di più assorbenti, arrivando a dare protezione a fronte di un ciclo medio per ben 12 ore.

L’intimo mestruale è pericoloso?

No, perché funziona come un normale assorbente esterno. Nessun problema dunque di ristagno del sangue o di formazione di cattivi odori, anzi: avendo meno strati e non essendo fatto in plastica, riduce il problema di irritazioni e cattivo odore.

Si può usare l’intimo mestruale anche per altri tipi di perdite?

Sì, anche se non è la sua destinazione primaria, è una soluzione efficace. Viene usato da molte persone sia per piccole perdite biancastre durante i 28 giorni del ciclo, sia per episodi lievi d’incontinenza. Alcuni lo usano anche in alternativa ai pannolini per i bimbi che stanno facendo la transizione verso la mutandina vera e propria.

L’intimo mestruale dà una sensazione di pannolino bagnato?

No. La sensazione è simile a quella degli assorbenti esterni, in tutto per tutto. La mutanda mestruale garantisce una sensazione d’asciutto, che ovviamente diventa via via meno efficace man mano che le ore passano e lo strato assorbente si riempie. Quando avvertite una lieve sensazione di umido, è arrivato il momento di cambiare la mutanda.

Come si lava l’intimo mestruale?

Le maggiori marche produttrici consigliano di lavare la mutanda appena tolta con un po’ di acqua fredda e sapone, per eliminare il maggior accumulo di sangue. La maggior parte dei modelli può essere poi lavata in lavatrice a 30 gradi, ma in tanti preferiscono fare un veloce lavaggio a mano e stendere il capo all’aria aperta, per farlo durare più a lungo ed evitare di avviare il ciclo della lavatrice per un singolo capo.

L’intimo mestruale è efficace?

La risposta media è sì, ovviamente avendo cura di avere alcune accortezze. Il consiglio generale è di valutare prima dell’acquisto il vostro ciclo e scegliere la mutanda più adatta a voi, così come si fa per gli assorbenti. Anche l’intimo mestruale infatti ha vari gradi d’assorbenza (lieve, media, alta), per cui è possibile riservare l’intimo mestruale più efficace per la notte o l’attività sportiva.

Un consiglio in più: una volta fatto il vostro acquisto, testate l’intimo mestruale in un giorno tranquillo, quando potete stare a casa e, all’occorrenza, andare in bagno. Potrete così familiarizzare con il nuovo intimo e capire come usarlo al meglio rispetto al vostro ciclo.