LG 55C15LA - Spettacolo video senza confini

L'OLED è il massimo per qualità dei colori, profondità dei neri grazie a pannelli come il 55C15LA di LG, pronto a soddisfare anche la voglia di videogame

LG 55C15LA  - Spettacolo video senza confini
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OLED significa Organic Light Emitting Device, ancora oggi l'unica tecnologia cosiddetta a “pixel autoilluminanti” capace di mettere facilmente in ombra qualsiasi altra invenzione applicata alla televisione volta a offrire una superiore resa cromatica. L'OLED costa un po' di più, ma la differenza rispetto ai televisori LCD a cristalli liquidi, anche in presenza di progetti avanzati come i QLED o micro LED, può essere abissale. L'OLED è comunque una televisione per tutti i giorni, rispetto al passato sono quasi azzerati i rischi di “ritenzione d'immagine”: i loghi dei canali, specie rimanendo a visionare sempre gli stessi, potevano restare visibili anche a tv spento. Innovative soluzioni tecniche hanno consentito di superare tali problemi, rendendo anche gli schermi OLED adatti a videogiocare.

Ciò non significa che si possa tenere lo schermo acceso fisso su un videogame per 12 ore e oltre senza pretendere che poi non vi siano ripercussioni. Chiunque si trovasse in simili necessità è meglio scelga una qualsiasi altra tecnologia che non sia OLED. La risoluzione di questo schermo LG è 4K / UHD (Ultra High Definition), pronto per il nuovo digitale terrestre DVB-T2, gestisce anche segnali satellitari DVB-S2, include lo spazio per inserire la scheda di accesso condizionato Common Interface (CI+ 1.4) per programmi a pagamento. Si connette alla rete Internet su due possibili bande (2,4 e 5 GHz) ma è disponibile anche il Bluetooth (versione 5.0).

Anche se non rientra tra i televisori di punta del colosso coreano il 55C15LA ha i numeri giusti per diventare un incredibile concentratore di divertimento. Pochi millimetri di spessore, uno spettacolo per gli occhi già l'estetica ma attenzione che il peso non manca. Il montaggio dello schermo da 55” pollici può avvenire a opera anche di una sola persona, ma con cognizione di causa. Occorre ancorare al dorso dello schermo la base in plastica, a cui va ad agganciarsi anteriormente un lungo elemento in metallo spazzolato. L'unione di queste due parti consente un solido appoggio scongiurando il rischio di ribaltamento. Possibile l'ancoraggio a muro mediante supporto (VESA) 300 x 200 mm; ricordiamo le dimensioni del televisore con base montata: 122,8 x 73,8 x 25,1 cm (L x A x P) e peso pari a 23 Kg. Lo schermo ha una cornice di soli 9 mm.

Posteriormente le due aree per le connessioni video e audio: con accesso laterale il già citato Common Interface, 3 terminali HDMI (versione 2.1) e uno di tipo USB (versione 2.0).

Altra zona con accesso verticale il quarto connettore HDMI (sempre 2.1 ma con in più la gestione del canale di ritorno avanzato eARC per collegare il tv a un impianto audio esterno come soundbar e ascoltare segnali anche ad alta risoluzione), ingresso antenna e satellite, due ulteriori porte USB 2.0, uscita per audio ottico digitale S/PDIF (sempre per connessione a impianto audio esterno), presa cuffie 3,5 mm e presa per cavo di rete (RJ45).

L'intera gestione del televisore è affidata al solido sistema operativo WebOS di LG: arrivato alla versione 6.0, grafica intuitiva e uso pressoché immediato una volta terminata l'installazione. Con la prima accensione occorre inserire informazioni base come password per l'accesso alla rete di casa, decidere il consenso al trattamento di dati personali, sintonizzare i canali televisivi, digitare le password per le piattaforme streaming e video on demand in caso di abbonamento. Schermate dedicate spiegano come sfruttare al meglio il televisore, per prendere  subito dimestichezza con i comandi.

Il telecomando 2021 è ancora meno ingombrante e con una linea più snella, come da tradizione LG include un puntatore con uso identico a quello della “freccia” del mouse a computer. Tale telecomando include il microfono per impartire comandi vocali (supporta gli assistenti vocali Amazon Alexa e Google Home), non è retroilluminato quindi in un locale buio si potrebbe avere qualche problema a riconoscere i pulsanti, che includono l'accesso diretto a Netflix, Disney+, Rakuten e Amazon Prime Video. Compatibile Amazon Alexa, Google Home. Apple Airplay2 e Apple Home Kit, il tutto con riconoscimento vocale intelligente e quindi meno errori di comprensione.

Cuore del sistema il processore Alpha 9 di quarta generazione dotato di intelligenza artificiale e il cosiddetto algoritmo di “deep learning”. In sostanza un più efficace riconoscimento dei segnali video e audio e ottimizzazione in tempo reale anche rispetto alla quantità di luce nel locale dove è presente il tv. Molto importante questo televisore monta un pannello nativo 10 bit, quindi con la massima sensibilità e capacità di gestire i colori, sfruttando tutte le informazioni aggiuntive offerte in ambito colore, luminosità e contrasto attraverso segnali con HDR. Il tv è compatibile HLG (per le trasmissioni tv) HDR-10 e Dolby Vision (incluso il Dolby Vision IQ di ottimizzazione) per streaming e segnali esterni come per esempio quelli provenienti da lettori esterni (a patto che abbiano la medesima compatibilità). All'appello manca solo l'HDR-10+. 

Per i videogiocatori la funzione “Game Optimizer” interviene sui parametri del segnale proveniente dalla scheda grafica del computer o da game console come Xbox One X o PS5. Qui sono presenti i preziosi VRR (Variable Refresh Rate), ALLM (Auto Low Latency Mode) così come le compatibilità G-sync e Freesync, contribuendo alla gestione del materiale video abbassando il tempo di risposta (10 millesecondi, ma si scendere anche a 5 con segnale 4K a velocità 120 Hz). Al momento i televisori LG sono gli unici a gestire senza alcun problema qualsiasi fonte video, indipendentemente dal terminale HDMI in uso, specie quelli dedicati a 4K/120 Hz.

Tra le tante predisposizioni per una migliore gestione delle immagini consigliamo quella “Cinema” o “Home Cinema”, ma anche la “Filmmaker Mode” per visione come pensato dal regista senza interventi da parte del televisore.

Per l'audio il tv offre quattro altoparlanti da 10 Watt l'uno, due per le frequenze alte e due per le medio basse. La resa è dignitosa ma chi amasse le emozioni forti è consigliabile affiancare una soundbar esterna. Compatibilità per segnali audio Dolby Digital (fino all'ATMOS), in presenza di DTS si abbassa la resa, ma con questo sistema audio la differenza poco tangibile.

In definitiva l'OLED 55C15LA è un televisore 4K/10 bit adatto alla visione di programmi televisivi anche del nuovo digitale terrestre con miglioramento per segnali di scarsa qualità. Pronto a offrire un grande spettacolo video tra film, telefilm e concerti per segnali video almeno 2K / Full HD, togliendo il fiato per il risultato visivo specie per quelli 4K / UHD. Meno efficace la sezione sonora, facilmente risolvibile con una soundbar esterna per chi desiderasse un più esaltante ascolto.