La tua caraffa filtrante in frigo? Controlla che il tuo modello sia adatto

È la stagione in cui tutti in famiglia desiderano bere acqua fresca. Se usi una caraffa filtrante, prima di metterla in frigo controlla se sia idonea alle basse temperature.

La tua caraffa filtrante? Controlla che il tuo modello sia adatto
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L’Italia è nella morsa del caldo e lo sappiamo tutti: con queste temperature è sempre raccomandato bere tanto. Per molti il primo gesto automatico appena svegli, al rientro a casa o appena entrati in cucina è aprire il frigo, prendere la caraffa dell’acqua fresca e versarsi un bicchierone di acqua fredda.

È la soluzione giusta per combattere il caldo: naturale, dissetante, senza zuccheri o composti chimici e sostenibile, perché l’acqua del rubinetto italiana è quasi ovunque di buona qualità e tra le più controllate al mondo. Per avere una sicurezza in più (o per migliorare il gusto nel caso abbia un alto grado di durezza) in tanti usano una caraffa filtrante.

È un’ottima idea, per avere acqua sempre buona e purificata, ideale anche per fare il caffè. L’unico accorgimento in questa stagione è di controllare che il filtro sia adatto alle basse temperature del frigo. Alcune marche infatti non garantiscono un corretto filtraggio se non a temperatura ambiente.

Non avrete di questi problemi con le caraffe e i filtri Brita, studiati per garantire un’acqua di alta qualità anche quando filtrano dentro il frigo. Vi consigliamo questo modello maxi da 3,5 litri, da riporre nello sportello del frigo, per non rimanere mai senz’acqua microfiltrata e fresca.