Samsung Galaxy Note 20 Ultra: oltre la semplice concezione di Smartphone

Samsung Galaxy Note 20 Ultra: oltre la semplice concezione di Smartphone
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Gli smartphone sono ormai diventati l’estensione del nostro pensiero, fanno parte delle nostre abitudini, li portiamo ovunque sempre con noi e li utilizziamo per le attività più disparate, lasciando probabilmente come ultima occupazione quella della “semplice” telefonata.

Samsung Galaxy Note 20 Ultra si affaccia sul mercato settando un nuovo standard per gli smartphone di alta categoria, grazie a una qualità costruttiva impeccabile, accompagnata da tutti quegli extra che sapranno gratificare anche il più esigente dei consumatori.

Esperienza completa a 360°

La serie Note di Samsung è riuscita a crearsi, nel corso del tempo, una propria identità forte, grazie a una serie di rifiniture che hanno subito degli aggiornamenti per restare al passo con le nuove tecnologie disponibili sul mercato.

Il design di questo nuovo Note 20 Ultra riprende fedelmente le linee del Note 10 uscito nel 2019, mostrando in tutto il suo splendore il nuovo Gorilla Glass Victus, capace di offrire una resistenza doppiamente più forte rispetto al predecessore Gorilla Glass 6.

I bordi spariscono per lasciare ampio spazio allo schermo generoso da 6.9 pollici, il primo dotato della tecnologia AMOLED VRR (sta per Variable Refresh Rate), utilissima per risparmiare batteria anche quando viene utilizzato a livello intensivo. Parliamo comunque di un display eccezionale, capace di garantire un livello qualitativo fuori dal comune, anche in condizioni di luminosità non favorevoli in esterna.

I due speaker stereo sono davvero potenti e ben realizzati, perfetti per godersi un’esperienza multimediale a tutto tondo e in mobilità, grazie a una qualità che arriva a riprodurre anche video in 8K sullo schermo OLED a risoluzione massima QHD+ a 120Hz.

Grazie alle antenne di nuova generazione sarà possibile sfruttare al massimo le reti di nuova generazione (5G), elemento che pone questo nuovo Galaxy Note 20 Ultra a un livello qualitativo davvero molto alto. Completo praticamente di ogni sensore, anche se mancano il ToF e il jack audio da 3,5 mm, il dispositivo si comporta bene in ogni occasione garantendo inoltre un’ottima ricezione del segnale telefonico.

Utilizzandolo anche in maniera particolarmente intensa (giochi, multimedia, chiamate e tethering), il Galaxy Note 20 Ultra mantiene alti gli standard anche a livello di autonomia, offrendo all’utilizzatore una copertura più che soddisfacente dalla mattina fino alla sera.

Come una lavagna

Come la maggior parte degli acquirenti sapranno, l’ultimo della famiglia Note di Samsung porta in dotazione un pratico pennino, la S-Pen come si dice in gergo tecnico, che in questa nuova generazione porta con sé alcuni pregi del passato, incrementando al contempo alcune lacune con qualche piccolo accorgimento.

Quest’ultimo può ricaricarsi all’interno del proprio alloggiamento, può funzionare via Bluetooth come puntatore e può, addirittura, servire da shutter a distanza per scattare una foto.

In casa Samsung hanno però deciso di lavorare alacremente sulla funzione principale del pennino: viene favorita infatti la scrittura, ora migliorata grazie a una modifica importantissima sulla latenza, che da 42 millisecondi si abbassa drasticamente a 9. Per chi non ama i numeri, ciò viene tradotto in una scrittura fluida e naturale, praticamente assimilabile a una classica penna biro.

Le funzionalità hardware vengono ora supportate alla grande da quelle software, con una app Samsung Note completamente rivista da capo, pronta a farci importare file pdf per modificarli, sincronizzare le note con Outlook e OneNote a partire da novembre (pensate ora con tutto il discorso dello smartworking), registrare note audio mentre si scrive e associare la stessa agli appunti.

Ci fai anche tantissime foto (e belle)

Il comparto fotografico dei nostri smartphone è passato praticamente al primo posto da quando i social, di qualsivoglia tipologia, sono diventati la maggiore attività da fare in compagnia dei nostri dispositivi.

Questo Galaxy Note 20 Ultra abbandona alcune varianti scelte nell’S20 Ultra, preferendo invece lavorare sullo zoom digitale fino a 50X e messa a fuoco con laser AF (leggermente più preciso del sensore 3D). Grazie a queste scelte le tre fotocamere posteriori, due da 12MP grandangolare e teleobiettivo, e una da 108MP con obiettivo wide ad apertura fissa, un mostro capace di scattare praticamente in ogni condizione senza il minimo intoppo.

La qualità è palpabile praticamente a ogni scatto, ed è davvero difficile trovare dei particolari difetti. Stabilizzazione e autofocus funzionano benissimo sia in grandangolare che in teleobiettivo, mentre il sensore principale da 108 (vera novità del 2020 per Samsung) funziona benissimo, lasciando intravedere giusto qualche tentennamento nelle situazioni con luminosità intermedia.

La fotocamera frontale, ormai soprannominata selfie, fa il suo sporco lavoro producendo scatti davvero all’altezza del compito. Stessa nota di merito va pronunciata per i video, che arrivano fino a 8K e rappresentano un vero fiore all’occhiello capace di attirare l’attenzione di tutti gli amanti di tale attività multimediale.