Sicurezza domestica 2.0

Come avvicinarsi all’idea di domotica in casa, o in ufficio, grazie a qualche pratico kit di videosorveglianza

Sicurezza domestica 2.0
Tiscali Shopping

Stando alle notizie che continuamente vengono pubblicate sui vari quotidiani nostrani, il 2020 ha cambiato radicalmente la nostra percezione della normalità. Fino all’anno scorso avremmo affrontato questo periodo come di consueto, pianificando ferie e acquistando i regali dell’ultimo minuto in negozio oppure online, cogliendo l’offerta migliore a disposizione.

Ci sono però alcune cose che, a prescindere da lockdown casalinghi e smartworking insuperabili, non sono cambiate oggi e non cambieranno mai: parliamo chiaramente della nostra esigenza di monitorare la sicurezza delle nostre case, o delle attività commerciali che gestiamo, grazie a qualche pratico kit di videosorveglianza.

A tutti gli effetti parliamo di un sistema di videocamere, dotate di cavo o meno, capaci di interagire tramite connessioni internet o bluetooth con PC e Smartphone in nostro possesso. Volete affacciarvi al futuro senza esagerare troppo? Ecco qualche pratico consiglio per l’acquisto in occasione delle festività.

Non è facile scegliere!

Prima di entrare nel vivo della questione, fornendovi la solita routine di marche e modelli pronti a farvi uscire di testa, è importante fare un passo indietro per comprendere bene ciò di cui si ha veramente bisogno. Trovare l’oggetto più adatto alle proprie esigenze non è sicuramente facile, soprattutto perché è necessario capire il luogo che si vuole proteggere maggiormente.

Se si tratta di un kit da posizionare all’esterno, allora si dovrà prendere subito in considerazione un modello capace di sopravvivere alle intemperie, soprattutto vantando una protezione impermeabile, mentre all’interno potrebbe essere necessario capire bene il numero di stanze da mettere sotto controllo, così da optare magari per un kit wireless (quindi senza fili), facile da installare e posizionare doverosamente.

La connettività in questo particolare caso vi costringerà a scegliere anche kit che vantano un raggio di copertura importante, se non altro per evitare di posizionarle troppo lontane dalla sorgente della connessione della rete, eludendo in questo caso scomode perdite di segnale. Inoltre è possibile selezionare dei prodotti capaci di ricevere delle istruzioni da remoto, tipo supportare il movimento orizzontale, verticale o addirittura lo zoom, oppure di attivarsi e registrare solo quando “rivela” del movimento nell’area tenuta sotto controllo.

Altro importante punto da tenere in considerazione è la facilità di montaggio. I kit che lavorano con connessioni di rete fissa, quindi tramite cavo Ethernet, hanno bisogno quasi sicuramente del personale dedicato a occuparsi del montaggio, mentre quelle che funzionano attraverso rete Wireless sono un po’ più facili da configurare, soprattutto perché oggi riescono ad interfacciarsi subito anche con uno smartphone.

La rosa di caratteristiche da tenere sott’occhio si chiude con la qualità di ripresa audio e video, che può variare per risoluzione dell’immagine, funzione infrarossi, controllo luminosità, angolo visuale e qualità della registrazione audio (quando necessaria).

Entry level casalinga a basso costo?

Stando alle numerose recensioni presenti sui vari rivenditori online, una buona videocamera che potrebbe assistervi nel monitoraggio di casa vostra, ma anche di alcune aree specifiche grazie alle funzionalità che vedremo tra poco, è la Tapo C200 prodotta da Tp-Link.

Questo modello è davvero essenziale, poiché si presenta in confezione con un unico dispositivo mobile, quindi versatile, che potremo spostare nel luogo a noi più comodo a seconda delle nostre esigenze. Vogliamo monitorare nostro figlio che dorme, oppure sempre nostro figlio che gioca da solo nella sua stanza magari nella sala hobby? Niente di più facile, grazie innanzitutto alla qualità di rilevazione dell’immagine (Full HD 1080p) che funzionano sia in diurna ma anche in notturna, grazie al visore dedicato infrared 850 nm.

La funzione pan/tilt permette di muovere la videocamera da remoto sia in orizzontale che in verticale (360° orizzontale e 114° verticale) e con la funzione live view, accompagnata dalla two-way audio, è anche possibile ascoltare cosa succede nel luogo controllato anche da smartphone. Unico neo, nella confezione manca una scheda sd di memoria, che il dispositivo riesce a supportare fino a 128GB.

Infine la rilevazione di movimento garantisce un monitoraggio attento e immediato, viste le notifiche push che ci arriveranno sul nostro dispositivo associato non appena la videocamera rileverà qualsiasi cosa. La tecnologia wireless garantisce una configurazione immediata grazie alle applicazioni dedicate per il prodotto, sviluppate dalla stessa TP-Link.

Alziamo la posta in gioco

Sulla stessa lunghezza d’onda della Tapo C200, ma con qualche elemento in più, troviamo la Logitech Circle 2, un prodotto che cerca di affacciarsi sul mercato con un design minimale, vantando comunque la capacità di lavorare tranquillamente sia in casa che fuori, grazie alla sua capacità di resistere alle condizioni atmosferiche più avverse.

Questa videocamera domestica condivide il funzionamento delle sue parenti compatibili con la tecnologia wireless, fattore che la rende estremamente facile da installare e allineare tramite smartphone all’apposita app dedicata. Certo, il prezzo più oneroso è supportato innanzitutto dalla capacità di registrare, in qualità Full HD, un’area grandangolare di 180°, favoloso soprattutto quando si tratta di tenere sott’occhio gli ambienti esterni della nostra abitazione.

La Circle 2 è compatibile con i sistemi di gestione smart della casa e grazie alle certificazioni in dotazione, riesce a resistere tranquillamente agli agenti atmosferici, sia che si tratti di pioggia che di sole. La vasta gamma delle opzioni di montaggio, insieme agli accessori opzionali che è possibile acquistare a parte, rende questo prodotto davvero versatile e capace di soddisfare quasi ogni necessità del consumatore.

Interessante il servizio Circle Safe in dotazione, che garantisce grazie a un piano gratuito 24 ore di archiviazione sul sistema cloud, con possibilità di ampliamento a Basic e Premium, quest’ultimi pensati per installare un sistema più articolato con più dispositivi.

E se devo controllare un’area molto grande?

In questo caso può esservi utile prendere un kit che comprende già più telecamere al suo interno, magari optando per la serie Floureon che produce questo kit di videosorveglianza di quattro occhi adatti sia in interno che in esterna, dato che si interfacciano con un ricevitore universale dedicato contenente, tra le altre cose, un disco da 1TB preinstallato al suo interno.

È proprio questo ricevitore a rendere unico questo kit nel suo genere, se non altro perché funziona da console di comando al fine di registrare il materiale osservato dalle videocamere, compatibile in notturna, angolo di visione ampio e soprattutto, pedana in dotazione al fine di garantire un’installazione semplice anche nelle zone esterne, per poi registrarlo all’interno dell’HDD da 1TB.

Il ricevitore può essere accessibile anche da remoto con un dispositivo mobile, fattore che garantisce una piacevole versatilità del prodotto anche per i più smart. A chiudere la disamina, senza entrare nel dettaglio delle caratteristiche che rispecchiano appieno gli standard dei due prodotti precedentemente citati, ci pensa la possibilità di posizionare in cascata le videocamere anche con il supporto wireless, così che ognuna di esse può funzionare da ripetitore espandendo notevolmente la potenza del segnale.

Idee intriganti, anche nascoste

Netatmo Presence. Il nome è già tutto un programma, sebbene il “presence” sembra scelto apposta per sottolineare la presenza di qualcosa sottotraccia, nascosto agli occhi di tutti i passanti. È infatti vero che le videocamere da esterno soffrono di un grande problema, rappresentato dalla loro stessa forma che le mette in evidenza agli occhi indiscreti delle persone non proprio bene intenzionate.

Come si può fare a eludere questi curiosoni? Nascondendo la telecamera al di sotto di un faretto, che in minima parte ne camuffa la forma, soprattutto se installata intelligentemente a distanza oppure in un luogo sopraelevato. L’installazione è facilissima, poiché basta collegarla alla rete elettrica per l’alimentazione, accedendo poi alla rete di casa tramite la connessione wireless.

È perfino compatibile con Alexa, l’assistente vocale di Amazon, ed è resistente alle intemperie così da essere perfetta per le riprese in esterna. La registrazione avviene in locale tramite una micro-SD (fino a 32GB), installabile dall’acquirente, oppure utilizzando uno spazio cloud configurato tramite Dropbox.