Speciale Monitor: Tra studio, lavoro e divertimento

Tante offerte e opportunità per scegliere il nuovo monitor per computer tra studio, lavoro ma anche divertimento. Ecco cosa occorre sapere

Speciale Monitor: Tra studio, lavoro e divertimento
Josh Sorenson per Pexels
di Claudio Pofi

Le qualità di uno schermo per computer sono ovviamente legate alle varie tecnologie che porta in dote, a patto di disporre di adeguato computer e relativa scheda grafica (GPU). Schermo e GPU vanno scelti in base alle proprie esigenze, a seconda che si dia precedenza a prestazioni didattiche, lavorative, piuttosto che svago.

C'è persino chi opta per un televisore principalmente per il rapporto costo/grandezza del pannello, spesso molto vantaggioso, accettando i limiti di un tv dove tra le molte differenze c'è l'esclusione degli ingressi Display Port e la frequenza massima per ora non va oltre 120 Hz. Il tv al posto di un monitor può valere in caso di montaggi video, foto ritocco ma anche molti videogame. Sono preferibili schermi LCD retroilluminati, ma rischiando di più in termini di integrità e durata nel tempo c'è chi opta per uno schermo OLED a pixel autoilluminanti per i colori da riferimento e il nero infinito. Possono offrire molto nel gaming benché meno adatti a restare accesi per un elevato numero di ore. A meno di non voler spendere cifre alte per un OLED il mercato offre tantissimi schermi LCD a retroilluminazione LED.

Tornando ai monitor le tecnologie applicate sono essenzialmente tre: TN, VA, IPS. Quest'ultimo (In-Plane Switching) è da preferirsi quando occorre fedeltà ed estensione colori anche quando distanti da centro schermo, adatti a chi lavora su immagini statiche o in movimento, montaggi o visione di filmati. Il TN (Twisted Nematic) è maggiormente responsivo e con una elevata frequenza di aggiornamento, più incline a soddisfare le esigenze dei videogiocatori. Il VA (Vertical Alignment) si presta a un molteplice utilizzo per lavoro, studio e tempo libero, con prestazioni comunque di livello a partire dal contrasto.

Design ed estetica a parte va posta attenzione alla geometria dello schermo, che può essere “quadrato” (detto anche 4:3 o 1.33:1), utile per esempio per scrittura/lettura e un impiego generico tra navigazione in rete e programmi Office. Spazio e budget permettendo è meglio optare per uno schermo rettangolare 16:9 se si cerca un'esperienza visiva più immersiva, con versioni anche curve  per il gaming. Per i videogiocatori più esigenti ci sono anche i formati 21:9 e persino 32:9, fin troppo sviluppati in orizzontale nonché costosi.

La qualità base dello schermo si misura in PPI (Pixel Per Inch – Pixel per pollice), ovvero quanti punti informazione sono presenti in 1” pollice di schermo (1” = 2,54 centimetri). Più alto il valore, maggiore la densità e riscontro sull'immagine, importante specie visualizzando informazioni di minuscola forma come il testo.

La risoluzione video è un altro elemento da osservare dato che oggigiorno non mancano segnali UHD / 4K, il tempo di risposta in millisecondi (ms) che deve essere il più basso possibile per evitare ritardi da quando il segnale entra nell'unità al momento in cui viene visualizzato. Con il 4K conta anche la compatibilità HDR (High Dynamic Range), che facendo tesoro di un segnale meno compresso in dinamica apre a una maggiore fedeltà del quadro video. Eccetto rarissime eccezioni (come l'ASUS ProArt PA32UCX-K Dolby Vision da oltre 3.000€) per i monitor si parla sempre e solo di HDR, mentre gli schermi tv garantiscono anche la gestione completa di tali segnali con HDR-10, HDR-10+, HLG e Dolby Vision.

Importanti le connessioni: le più comuni sono Display Port (DP – solo video, versione 1.2 per segnali video Full HD oppure 1.4 per il 4K), HDMI (video+audio, possibilmente versione 2.0 per segnali video 4K/60Hz, ma si trova anche la 2.1 per 4K/120Hz e 8K), DVI (DVI-D per segnali video solo digitali o DVI-I per segnali anche analogici). In termini di luminosità (cd/m2, ovvero candele per metro quadro o NIT) meglio scegliere schermi da 230-250 NIT a salire, così come il rapporto di contrasto da 500:1 in su. Anche la profondità colore incide molto se occorre fedeltà cromatica per foto e video: ancora proibitivo il costo di schermi 10 bit, per cui si può optare come minimo per il 6 + FRC o meglio ancora 8+FRC. Se invece si parla di gaming e uso misto può andar bene anche l'8 bit, ma evitare il 6 bit. Per schermi 4K nativi meglio se lo “spazio colore DCI-P3” si avvicina al 100%, per una più estesa e fedele profondità cromatica. Lo stesso vale per sRGB / RGB e REC.709 che siano prossimi al 100%. Peraltro i monitor per PC di un certo livello e ultime generazioni sono pronti all'uso e già tarati in fabbrica.

Importante il valore della frequenza di aggiornamento dove crescendo aumenta il costo, meglio se da 60Hz a salire, ma in ambito gaming ci sono pannelli che viaggiano anche a 144 Hz e addirittura 240 Hz per incontrare l'offerta di schede grafiche a elevata performance. Specie per un impiego misto e in caso di poco spazio di manovra ci sono monitor che includono i diffusori audio, ma eccetto rari casi il risultato è limitato in dinamica. Esigenze tecniche a parte non perdere d'occhio nemmeno la classe di consumo energetico, dalla meno esigente a partire dalla lettera “A” a scendere con maggiore dispendio di corrente. In caso di gaming assiduo verificare la compatibilità “G-Sync” e/o “Free-Sync” tra lo schermo e la scheda grafica, scongiurando problemi di instabilità dell'immagine. Opzione interessante il cosiddetto “Hub USB”, dove il computer si connette al monitor anche via USB (upstream) per servire una o più porte in uscita (downstream).

Vediamo insieme qualche interessante proposta.

(le dimensioni sono da considerarsi sempre con piedistallo incluso)

Asus VZ229HE 21,5” pollici, IPS

Dimensione 21,5” pollici, rapporto immagine 16:9, risoluzione 1920 x 1080 pixel e frequenza 60 Hz, 6 + FRC, spazio colore sRGB 100%. Contrasto 1200:1, luminosità 220 NIT, Ingressi: 1 x VGA, 1 x HDMI 1.4, angolo visuale 178° gradi, tempo di risposta 5 ms. Consumo energetico: F. Audio integrato: no. Dimensioni: ‎498 x 210 x 380 mm (L x P x A); peso 2,5 Kg.

Eizo EV2450-BK 23,8”, IPS 

Dimensione 23,8” pollici, rapporto immagine 16:9, risoluzione 1920 x 1080 pixel e frequenza 60 Hz, 8 bit. Contrasto 1000:1, luminosità 250 NIT, Ingressi: 1 x VGA, 1 x HDMI 1.4, 1 x DVI-D, 1 x Display Port 1.4; Hub USB 3.0 (1 x upstream, 2 x downstream). Angolo visuale 178° gradi, tempo di risposta 5 ms. Consumo energetico: A+. Audio integrato: no. Dimensioni: ‎537,6 x 47,9 x 317,6 mm (L x P x A); peso 6,2 Kg.

LG 24MP88HV-S 23,8", IPS  

Dimensione 23,8” pollici, rapporto immagine 16:9, risoluzione 1920 x 1080 pixel e frequenza 60 Hz, 8 bit. Contrasto 1000:1, luminosità 250 NIT, Ingressi: 1 x VGA, 2 x HDMI 1.4, uscita cuffie. Angolo visuale 178° gradi, tempo di risposta 5 ms. Consumo energetico: E. Audio integrato: si (10 Watt x 2). Dimensioni: ‎541 x 414.5 x 186.2 mm (L x A x P); peso 3,2 Kg.

AOC 27G2U/BK 27”, IPS 

Dimensione 27” pollici, rapporto immagine 16:9, risoluzione 1920 x 1080 pixel e frequenza 144 Hz, 8 bit, Freesync e G-Sync. Contrasto 1000:1, luminosità 250 NIT, Ingressi: 1 x Display Port 1.2, 2 x HDMI 1.4, 4 x USB 3.0, uscita cuffie. Angolo visuale 178° gradi, tempo di risposta 4 ms. Consumo energetico: E. Audio integrato: si (2 x 2 Watt). Dimensioni: 525,9 x 612,1 x 227,4 mm (A x L x P); peso 5,2 Kg.

MSI OPTIX MAG272CQR 27”, VA 

Dimensione 27” pollici, rapporto immagine 16:9 curvo (1.500R), risoluzione 2560 x 1440 pixel e frequenza Display Port 165 Hz / HDMI 144 Hz, 8 bit + FRC, HDR, Freesync. Contrasto 3000:1, luminosità 300 NIT, Ingressi:          1 x Display Port 1.2a, 2 x HDMI 2.0b, Hub USB 3.2 (2 Type-A + 1 Type B), uscita cuffie. Tempo di risposta 1 ms. Consumo energetico: G. Audio integrato: no. Dimensioni: ‎611.5 x 575.5 x 230.2mm (L x A x P); peso 5.6 Kg.

Samsung LC32R500FHUXEN 32”, VA  

Dimensione 31,5” pollici, rapporto immagine 16:9 curvo (1.500R), risoluzione 1920 x 1080 pixel e frequenza 75 Hz, 8 bit, Freesync. Contrasto 3000:1, luminosità 250 NIT, Ingressi: 1 x VGA, 1 x HDMI 1.4, uscita cuffie. Tempo di risposta 4 ms. Consumo energetico: B. Audio integrato: no. Dimensioni: 712.0 x 520.6 x 261.7 mm (L x A x P); peso 5,9 Kg.

LG UltraGear 24GL600F-B 24”, TN  

Dimensione 24” pollici, rapporto immagine 16:9, risoluzione 1920 x 1080 pixel e frequenza 144 Hz, 6 bit + FRC, Freesync. Contrasto 1000:1, luminosità 300 NIT, Ingressi: 1 x Display Port 1.2, 2 x HDMI 2.0, uscita cuffie. Angolo visuale 170° gradi, tempo di risposta 1 ms. Consumo energetico: F. Audio integrato: no. Dimensioni: 556,8 x 180,6 x 419,8 mm (L x P x A); peso 3,7 Kg.

Viewsonic XG240R 24”, TN  

Dimensione 24” pollici, rapporto immagine 16:9, risoluzione 1920 x 1080 pixel e frequenza 144 Hz, 8 bit, Freesync. Contrasto 1000:1, luminosità 350 NIT, Ingressi: 1 x Display Port, 2 x HDMI 1.4, Hub USB 3.0 (1 upstream + 2 downstream), uscita cuffie. Angolo visuale 170° gradi, tempo di risposta 1 ms. Consumo energetico: B. Audio integrato: si (2 x 2 Watt). Dimensioni: 566 x 433,9 x 239 mm (L x A x P); peso 6,7 Kg.

AOC G2590PX 24,5”, TN 

Dimensione 24,5” pollici, rapporto immagine 16:9, risoluzione 1920 x 1080 pixel e frequenza 144 Hz, 6 bit + FRC, Freesync, sRGB 96%. Contrasto 1000:1, luminosità 400 NIT, Ingressi: 1 x VGA, 1 x Display Port 1.2, 2 x HDMI 1.4, Hub USB 3.0 (1 upstream + 4 downstream). Tempo di risposta 1 ms. Consumo energetico: F. Audio integrato: si (2 x 2 Watt). Dimensioni: 558,6 x 199,5 x 513,2 mm (L x P x A); peso 5,4 Kg.