Xiaomi Mi 11 5G - Semplicemente potenza pura

Xiaomi punta a essere concorrenziale anche tra i top di gamma

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Il mercato degli smartphone ha continuato il suo percorso evolutivo regalandoci qualche chicca anche in questo periodo di pandemia, da cui finalmente sembra stiamo uscendo piano piano viste le ultime notizie in merito, ed è interessante considerare come un colosso del calibro Xiaomi, notoriamente attento a proporre i suoi prodotti altamente concorrenziali per la fascia media di prezzo, stia cercando anche di farsi valere tra i top di gamma grazie al suo Mi 11 5G.

La sfida in questo campo è sicuramente ardua, considerate le controparti di settore già attive su questa fascia da più tempo, ma se la strada imboccata da Xiaomi è quella del Mi 11 5G, beh, con qualche altro terminale potremmo davvero vederne delle belle nel prossimo futuro.

DESIGN FEDELE AL FRANCHISE

Prendendo in mano il dispositivo Xiaomi Mi 11 5G ci si accorge di come la casa produttrice abbia voluto mantenere il design su una linea simile a quella dell’anno scorso, elemento da non considerare come difetto vista la qualità dei materiali utilizzati per comporre il dispositivo. Troviamo infatti la rifinitura opaca ereditata dal Mi 10 Pro, mentre le videocamere vengono inserite in un blocco dagli angoli stondati, gradevole alla vista per la differenziazione dei materiali utilizzati, ma poco funzionale nel momento in cui andate a utilizzare il dispositivo su una superficie piana, vista la differenziazione del blocco suddiviso su tre livelli.

Ad appianare il problema, in tutti i sensi, ci pensano le cover protettive create ad hoc per il dispositivo (ne troverete una in dotazione all’interno della confezione), mentre per quanto riguarda le certificazioni di protezione, purtroppo il Mi 11 5G non vanta tra le sue caratteristiche la resistenza ad acqua e polvere.

Il dispositivo pesa 196 grammi, monta una scocca di alluminio sui bordi mentre il retro è in Gorilla Glass Victus. Il display è davvero intrigante, giacché parliamo di un’unità AMOLED da 6.81’’ a risoluzione QHD+, una bomba sul fronte dell’intrattenimento foto e video, considerata la luminosità e la qualità di pixel e colori, fattori che garantisce quindi una fruizione piacevolissima delle app streaming come Netflix, Disney+ e Prime Video. Il sensore della luminosità è un po’ conservativo, chiaramente con l’unico fine di far resistere il più possibile l’autonomia della batteria da 4600 mAh.

Lo schermo può essere settato in risoluzione FullHD, elemento di cui non abbiamo sentito particolarmente la necessità vista l’ottima longevità che lo Xiaomi Mi 11 offre anche nelle situazioni di forte stress giornaliero. L’Always on Display è favoloso, assolutamente da tenere attivo quantomeno nelle fasi diurne per la sua ottima utilità.

In ultima istanza, notevole anche il sensore di impronte collocato sotto il display frontale, una manna in termini di semplicità di utilizzo vista la posizione comodissima (quanto sono fastidiosi quelli con il lettore di impronte posteriore?), ma anche la sua rapidità in termini di lettura dell’impronta. In questo dispositivo Xiaomi ha inserito anche una funzionalità che sfrutta il sensore per misurare il battito cardiaco, un elemento di monitoraggio extra che comunque sembra anche piuttosto affidabile considerate le misurazioni effettuate vicino a dei dispositivi da polso.

FOTOGRAFIE DA URLO

Gli apparati di questa ultima generazione si sono abbastanza eguagliati sul fronte del design, proponendo quindi sul mercato generale una serie di prodotti molto simili, sia sul fronte degli schermi e delle loro caratteristiche, sia per quanto riguarda il comparto fotografico posteriore (tenuto in alta considerazione in questa era così social).

Dalle quattro fotocamere posteriori alle tre articolate su diverse focali, Xiaomi ha voluto distinguersi realizzando un gruppo ottico posteriore un po’ diverso dagli altri, lavorando principalmente su una fotocamera principale molto più grande delle altre, da ben 108 megapixel, accompagnata da una grandangolare da 13 megapixel e da un sensore di 5 megapixel utilizzabile per le macro.

Le foto con questo dispositivo vengono piuttosto bene, in possesso di un’ottima definizione e soprattutto ben bilanciate sul fronte delle luci e dei colori, davvero vividi nelle condizioni di scatto standard. Certo la messa a fuoco, rapida e precisa di giorno, impiega qualche secondo in più per lavorare come si deve, realizzando comunque buoni risultati se messi in confronto ai dispositivi di settore un pelino più costosi.

Lo Xiaomi Mi 11 5G è pensato anche per far lavorare bene la fotocamera frontale, notoriamente utilizzata proprio per la parte social tra selfie e video, che monta una focale da 20 megapixel nascosta nel display, addirittura capace di registrare i video a una risoluzione massima di 8k (ma con framerate bloccato a 30 fps). Ottima la resa generale della registrazione, sebbene richieda ogni tanto qualche tap sullo schermo per aiutare l’autofocus a fare il proprio lavoro.

Interessante l’inserimento di alcune feature extra all’interno del software di gestione fotografico, che insieme al time lapse ed altri, riporta dei simpatici effetti come il Clona Video o il Time Freeze, capaci di farvi lavorare in post editing alcune delle vostre registrazioni al fine di renderle davvero divertenti. Ricordatevi però che per ottenere l’effetto voluto dovrete utilizzare la funzione di clonazione con lo smartphone posto in orizzontale.

ADATTO A OGNI EVENIENZA

Lo Xiaomi Mi 11 5G monta un processore Snapdragon 888, una vera e propria macchina da guerra in grado di superare ogni evenienza senza il minimo sforzo, anche quando messo davvero sotto stress nel corso della nostra giornata di utilizzo. Il comparto chiamate di Google gestisce temperature e utilizzo della CPU senza troppa fatica, considerando anche lo sfruttando delle due SIM per linea telefonica (e ovviamente non di rete), mentre lo stesso avviene per le diverse app utilizzabili a scopo lavorativo, che vengono lanciate in simultanea offrendo un piacevole multitasking tra videochiamate e modifica di documenti.

La CPU trattiene i consumi e l’innalzamento della temperatura anche durante le fasi di gaming più spinte, complice anche la GPU Adreno 660, che adesso ci garantisce l’utilizzo di qualsiasi prodotto presente nel Play Store. L’unico neo potrebbe emergere durante la fruizione di alcuni videogiochi, poiché a causa del grip potremmo inevitabilmente trovarci a ostruire uno degli speaker con le nostre dita.

Gli 8 GB di RAM garantiscono una memoria adatta a tutte le evenienze, mentre le due configurazioni di memoria a 128/256 GB chiaramente offrono la possibilità di conservare o installare praticamente tutto ciò che vogliamo, rischiando di riempire il telefono dopo molteplici mesi di servizio. Il comparto dual SIM ci permette di usare più linee telefoniche e, più connessioni scegliendo l’operatore a seconda del campo, e il 5G funziona davvero bene insieme alle tecnologie di connessione presenti sul dispositivo come il WiFi 6, il Bluetooth 5.2 e l’NFC (utilissimo per i pagamenti).

Abbiamo accennato poco sopra dell’autonomia, ebbene, lo Xiaomi Mi 11 5G soddisfa le necessità più disparate dell’utenza, modulando il consumo in modo che possa arrivare a fine serata, anche dopo un utilizzo stressante, a un livello di batteria molto simile a quello della concorrenza di settore. La ricarica rapida del prodotto permette all’utilizzatore di ricaricare lo smartphone da zero a cento in circa quarantacinque minuti.

Possiamo tranquillamente affermare, tirando un po’ le somme, che questo dispositivo può tranquillamente concorrere al podio dei top di gamma tra i big di settore, offrendo peraltro all’utenza in cerca di un dispositivo di questa tipologia un’offerta incredibile sul prezzo, se non altro perché la versione base si trova sul mercato (8GB per 128GB) al modico prezzo di 669€, con un ulteriore sconto dell'8% con il codice PITSMART21 

Tra l’altro è ancora presente il completo supporto alle app di Google, un surplus che potrebbe incoraggiare chi non vuole abbandonare le abitudini per passare alle app proprietarie di Xiaomi. Insomma, un telefono da tenere sott’occhio.