L’importanza dei backup e tutti gli strumenti utili per le copie di salvataggio

Salvare i propri dati eseguendo copie di sicurezza per dormire sonni tranquilli: dalle memory card alle memorie di massa dei computer la soluzione è servita

L’importanza dei backup e gli strumenti utili
Tiscali Shopping

Che si tratti di dati sensibili su computer, mobile, videocamere o macchine fotografiche, avere a disposizione un backup può salvare dall'irreparabile perdita dei dati. Anche se la tecnologia ha fatto passi da gigante con dispositivi di memorizzazione a stato solido (teoricamente) di più lunga durata rispetto a quelli meccanici come i tipici hard disk, non si dovrebbero mai nutrire certezze sull'integrità dei propri file. Specie per chi lavora quotidianamente con un computer, sviluppa progetti e si ritrova ad aggiungere costantemente nuove informazioni il salvataggio dei dati è un imperativo.

Le ragioni sono fondamentalmente due: evitare il rischio di corruzione dei file derivante da difetti fisici, cadute di tensione, errore umano così come mettersi al riparo da eventuali attacchi al proprio sistema a opera di pirati informatici che possono arrivare a prendere in “ostaggio” il computer chiedendo un vero e proprio riscatto. Basta aprire la mail sbagliata (che in genere di suo già risiede nella cartella “Spam” di posta indesiderata) per ritrovarsi nei guai in un attimo. Codice pirata che invadendo i file li cripta chiedendo soldi per renderli nuovamente accessibili, e più passa il tempo e più il costo aumenta. I pericoli che corrono i dati sensibili sono più di quanti si possa immaginare e sono anche legati ai siti Internet frequentati, basta una volta senza la giusta protezione.

Pur conducendo una vita “digitalmente morigerata” è sempre meglio evitare di correre inutili rischi, salvando altrove i file, le cui esigue dimensioni potrebbero indurre a sottovalutare la minaccia. Ci sono programmi dedicati capaci di svolgere tale compito, i migliori sono da acquistare e una volta installati consentono di eseguire i backup delle memorie di massa, o hard disk che dir si voglia. Si possono mettere in atto salvataggi mirati solo di particolari cartelle e librerie, così come operare copie complete dei dischi fisici presenti in un computer, oppure di schede di memoria all'interno di smartphone, tablet o fotocamere.

Importante sfruttare supporti di memorizzazione completamente slegati dal sistema ove risiedono le informazioni, anche meglio se riposti in luoghi sicuri e fuori linea. Specie se si è liberi professionisti e i dati da salvare risiedono su uno o due hard disk si può scegliere se traslare le informazioni tramite unità di massa esterna o interna. Nel primo caso parliamo di hard disk con alimentazione separata, oppure fornita direttamente dalla connessione USB: hanno un costo che può anche essere molto elevato per l'elevato indice di trasportabilità, in alcuni casi capaci di resistere a notevole escursione termica, umidità e cadute accidentali.

Le periferiche più solide e durature sono come sempre le SSD, ma volendo risparmiare si possono sempre cogliere offerte di hard disk interni e meccanici, che richiedono un'unità fisica esterna per il collegamento al sistema. La differenza tra queste due soluzioni può variare in termini economici anche in misura molto sensibile. Se poi un hard disk interno lo si volesse trasformare in portatile esterno ci sono appositi contenitori, plastica o metallo adatti allo scopo. Quanto alla protezione tout-court dei dati sono disponibili sistemi di crittografia, ma poi evitiamo di perdere la chiave.

Alternativa locale quella del NAS, ovvero il Network Attached Storage, con condivisione e salvataggio file su un sistema allacciato alla rete locale dove sono montati uno o più dischi. Programmi ad hoc replicano le informazioni anche su molti dischi, con algoritmi di ridondanza che aumentano le probabilità di recupero dati (più dischi in configurazione RAID).

Altra soluzione quella di sfruttare servizi remoti di cloud storage sfruttando la rete, connettendosi a specifici indirizzi. Il salvataggio diventa così più “leggero” e il trasferimento presso computer in luoghi remoti generalmente avviene di notte, a patto di lasciare acceso il sistema con i dati da proteggere. Un appunto sui marchi e le tante offerte a mercato: meglio privilegiare aziende conosciute, non solo per la qualità tecnica ma anche il supporto post-vendita.

Accessori e strumenti su cui concentrarsi per il backup dati sono diversi, vediamo nel dettaglio qualche interessante proposta.

Hard disk esterni

TOSHIBA Hard Disk Portatile Canvio Basics (2018) 1TB Interfaccia USB 3.0 

La connessione all'hard disk è proprietaria, così come il cavo dedicato. Brand di grande qualità, notevole servizio post-vendita in caso di difficoltà o danneggiamento nell'arco della garanzia. I modelli più recenti come questo, benché meccanici, scaldano poco anche dopo lungo utilizzo. Qualche euro in più di costo val bene la differenza.

EMTEC Portatile SSD 128GB USB 3.2 

Altro marchio di fabbrica con lunga esperienza negli archivi di massa. Le dimensioni qui non vanno oltre i 128 Gigabyte, quanto basta per salvare lavori di testo e dati sensibili. Da prendere meno in considerazione se si intende salvare progetti video o audio che in genere occupano molto più spazio.

Hard disk interni

Western Digital WD10SPZX 1TB 2.5" SATA 3 

128 MB di memoria cache, velocità 5400 RPM, classico hard disk da inserire in unità NAS o da connettere tramite periferica esterna. Anche in qui si ha per le mani una memoria di massa di qualità pensata per backup anche giornalieri.

Hard Disk 2.5” SSD Crucial MX500 SATA 3 1TB 

Qualità e sicurezza anche per questo brand con tagli interessanti da 500 GB oppure da 1 Terabyte. Hard disk interno utilizzabile anche tramite periferica esterna o NAS, maggiore efficienza grazie alla tecnologia “NAND 3D Micron”. Gestione e ottimizzazione del proprio SSD con lo strumento “Crucial Storage Executive”. Lettura sequenziale fino a 560 MB/s, scrittura sequenziale fino a  510 MB/s. 

Accessori

Docking Station 3 hard disk, USB 2.0 multifunzione card SATA IDE S-ATA 

Per concentrare al massimo tutte le unità di memoria e svolgere tutte le operazioni di backup questa docking station consente di collegare al computer 3 hard disk (SATA e IDE 2,5" / 3,5"), eseguire backup anche tra loro, nonché salvare memorie esterne come: CF, SDHC, XD, M2, TF, MS card 3.

Docking Station SATA III per SDD e HDD da 2,5”, USB 3.0 

Per lettura rapida hard disk interno, un case protettivo con alimentazione integrata per connessione veloce fino a 6 GB/sec. Utilizzo fisso ma anche flessibile con inserimento ed estrazione facilitati dell'hard disk.

 

Lettore Pendrive USB 2.0 Schede Memoria Card Reader 

Quando ricorre il backup di schede di memoria e il computer non dispone dei giusti terminali può essere d'aiuto una “chiavetta USB” in cui inserire schede Mini SD, T-Flash, Memory Stick Micro (M2), Memory Stick PRO, Memory Stick PRO Duo, MMC, RS-MMC, SD, SDHC. Connessione veloce USB 2.0.

 

NAS

WD My Cloud EX2 Ultra NAS System 2-Bay 8 TB 

Sincronizzazione automatica dei contenuti sui diversi computer, condivisione file e cartelle, varie opzioni di backup. Processore Marvell ARMADA 385 dual core da 1,3 GHz, 1 GB di memoria DDR3 per il multitasking. Software di backup “WD SmartWare Pro” per scegliere quando e dove salvare i dati. Capacità di archiviazione totale 8 TB, SATA III 3,5”, 2 slot (HDD non inclusi).

 

Zyxel NAS NAS326